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- SITO DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI PRESSO IL TRIBUNALE DI SANREMO -
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Non si può parlare della storia del nostro Consiglio dell'Ordine senza far cenno alla storia del Tribunale e della stessa città di Sanremo, a cui i suoi avvocati sono stati
sempre strettamente legati. ***** Sanremo, sullo spirare dell'Ancién Régime è vittima della sua stessa prosperità che la spinge a cercare, sulla base di antichi privilegi, una sempre maggiore autonomia da Genova. ***** Al momento della creazione della Repubblica Ligure, di tendenze giacobine (giugno 1797), l’organizzazione giudiziaria si sviluppa con la divisione del suo territorio in Cantoni,
nel capoluogo di ognuno dei quali veniva istaurato un Giudice di Pace;
a sua volta i Cantoni erano raggruppati in Giurisdizioni, nel cui capoluogo era istituito un Tribunale civile e criminale. La legge organica della divisione del territorio della Repubblica Ligure del 17 gennaio 1803 n. 36, modificava tale ripartizione e stabiliva la divisione del territorio in sei Giurisdizioni,
ognuna delle quali suddivisa in molteplici Cantoni. ***** Tutto cambia di nuovo con la annessione (6 giugno 1805) della Repubblica Ligure all'Impero Francese. E' così che Sanremo diviene sotto-prefettura in cui è istituito un Tribunale che però (decreto dell'11 novembre 1805 n. 1115), per esigenze di assimilazione facilmente comprensibili,
altro non è che il Tribunale di Monaco (istituito con legge 27/3/1800 e già da tempo francese) trasferito, magistrati compresi, a Sanremo. In Francia, al momento dell'annessione di Sanremo, è già in vigore (30 marzo 1804) il Codice civile dei francesi (divenuto poi Code Napoleon) ed i tecnici del diritto dispongono finalmente di un unico testo moderno a cui fare riferimento
al posto del Corpus del diritto romano e della congerie di leggi particolari che sino ad allora aveva regolato i rapporti civili fra i cittadini. ***** Dopo la caduta dell'Impero Napoleonico, la Liguria, compresa Sanremo, gode di una effimera reviviscenza della Repubblica Ligure (22 aprile 1814) e,
su indicazione di una Commissione formata da tre giureconsulti, il Governo Provvisorio, con decreto del 4 maggio,
crea un temporaneo ordinamento giudiziario che conserva i Tribunali di prima istanza (ivi compreso quello di Sanremo) e quelli di Commercio. ***** Colla riunione della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna (editto 30 dicembre 1814), Sanremo ed Oneglia vengono a far parte del circondario di Nizza, il cui Senato
(ripristinato il 19 aprile 1816) giudicava in grado di appello, con una particolarità però, che, essendosi a ciò impegnato nel Congresso di Vienna,
il Regno Sardo manteneva per la Liguria il Codice civile ed il Codice di commercio francesi, mentre, non essendosi fatta parola del Codice penale e di quelli di procedura,
si tentò di far applicare anche in Liguria le regie Costituzioni settecentesche (che prevedevano ancora supplizi di impronta medioevale),
solamente con pochi adattamenti alla situazione peculiare (Regolamento del 13 maggio 1815), compreso l'obbligo della motivazione delle sentenze, che in Piemonte non venne imposto che nel 1838.
La Provincia di Sanremo aveva una estensione di 685,64 Kmq. ed era composta di 28 comuni, divisi in otto mandamenti: Bordighera, Ceriana, Dolceacqua, Sanremo, S.Stefano al Mare, Taggia, Triora e Ventimiglia.
Confinava a levante con Nizza, a ponente con Oneglia ed a settentrione con Mondovì e, come scrisse il Casalis nel suo Dizionario degli Stati di Terraferma di S.M. il Re di Sardegna (1849)
il nostro comprensorio: "è il più ridente e il più salubre di tutte le coste del Mediterraneo". Gli avvocati di Sanremo continuavano a mantenere una ampia autonomia, in quanto la carica di assessore è poco più che formale,
mentre i procuratori sono inquadrati da un priore che ha maggiori poteri di controllo: si ha però l’impressione di una grande varietà,
in quanto presso altri Tribunali del Regno le cariche portano nomi diversi e spesso avvocati e procuratori sono indicati senza alcun riferimento a particolari funzioni o cariche. Se consultiamo il Calendario generale del 1847, vediamo che Sanremo ha undici avvocati ed otto procuratori, mentre Nizza, nello stesso anno, ha 54 avvocati e 19 procuratori, anche se almeno due avvocati di Sanremo risultano iscritti anche all'Albo del Regio Senato di Nizza. ***** Colla cessione di Nizza alla Francia (trattato del 24 marzo 1860, ratificato con legge 29/5/1860), a far data dal 14 giugno 1860 i Tribunali di Sanremo (che aveva perso con la l. 13/11/1859 n. 3781 la vecchia denominazione di Tribunale di Prefettura ed era denominato Tribunale di prima cognizione) ed Oneglia, che dipendevano dalla Corte di Appello di Nizza, furono assoggettati a quella di Genova (decreto del 14 luglio 1860): in seguito al trattato di cessione agli avvocati dei due Tribunali fu attribuita la facoltà di difendere davanti al Tribunale di Nizza e viceversa, facoltà che venne formalmente soppressa soltanto in seguito al trattato di pace di Parigi del 1947. Il Tribunale civile e correzionale di Sanremo era composto, al momento della costituzione dell’Unità d’Italia, da un presidente, due vice presidenti, tre giudici, un procuratore del Re, un sostituto procuratore del Re, un cancelliere, un vice cancelliere, un vice cancelliere aggiunto ed un segretario. Il Tribunale di Sanremo negli Anni Settanta del XIX secolo venne trasferito in Piazza Colombo, nei locali dell'ex convento delle Salesiane opportunamente adattati e lì rimase sino al bombardamento del '44 che, trovata esca nel deposito di munizioni creato dai Tedeschi nell’attiguo Mercato dei Fiori, ne provocò la distruzione con l'irrimediabile perdita del suo archivio. Il Tribunale venne insediato quindi a Villa Ormond e nei primi anni Settanta del Novecento trovò la sua attuale destinazione in un nuovo edificio in Via Anselmi. ***** Gli ordini rimasero in funzione sino al RD 2/11/1928 n. 2580, col quale vennero soppressi i Consigli e sostituiti con Commissioni reali, che avevano natura di organi statali. ***** Alla caduta del fascismo il d.lgs 23/11/1944 n. 369 soppresse le associazioni sindacali fasciste ed il d.lgs 23/11/44 n. 382 ricostituì i già soppressi Ordini, ristabilendo la libera elezione degli organi rappresentativi.
Il primo Presidente eletto fu l’Avv. Secondo Anfossi, poi senatore, e quindi l’Avv. Mario Garaccioni (1960-1961), l’Avv. Carlo Bensa (1962-1967), l’ Avv. Silvio Dian (1968-1991), l’Avv. Elio Spitali (1992-1995), l’Avv. Livio Sartore (1996-1999), l’Avv. Angelo Roggero (2000-2003), l’Avv. Bruno di Giovanni (2004-2006), l’Avv. Aldo Prevosto (2006-2009) ed infine l’Avv. Elvira Lombardi in carica. ***** Un particolare ringraziamento devo alla dr. Elena Fiorani, dalla cui tesi di laurea sulla amministrazione della giustizia a Sanremo dalla Restaurazione allo Stato liberale ho tratto numerose notizie e suggerimenti.
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