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  Contributo unificato di iscrizione a ruolo

Nota sui codici tributo, sui codici ente e sui subcodici

OGGETTO: Pagamenti con modello F23. Istituzione di subcodici, sostituzione del codice ente del Tribunale e ricognizione dei codici tributo relativi alla riscossione delle spese processuali e delle pene pecuniarie
Con riferimento alla problematica di cui all'oggetto, si rende noto che, su richiesta di questa Direzione Generale, l'Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Accertamento, con la risoluzione del 5 agosto 2005, ha istituito taluni subcodici, che dovranno essere indicati nel campo 6 del modello di versamento F23, al fine di una più puntuale rendicontazione dei versamenti relativi alle pene pecuniarie e ad alcune spese processuali riscosse da parte degli uffici giudiziari.
L'utilizzo dei subcodici, infatti, consentirà ai concessionari della riscossione di poter correttamente inviare i tabulati, contenenti le rendicontazioni dei pagamenti, ai corrispondenti uffici che hanno richiesto il versamento delle somme.
Si ritiene, pertanto, opportuno richiamare l'attenzione di tutti gli uffici giudiziari sulla corretta compilazione del campo 6 del predetto modello F23, nei casi in cui il versamento sia effettuato su richiesta del medesimo ufficio (es. nell'attività di riscossione), ovvero, negli altri casi, sulla necessità di informarne gli utenti che effettuano i versamenti spontanei (es. nell'ipotesi di pagamento di somme a titolo di oblazione ovvero nell'ipotesi dei versamenti per la iscrizione a ruolo delle cause civili). La mancata indicazione del sub codice comporterà, infatti, l'inoltro delle rendicontazioni, dal concessionario all'ufficio giudiziario, senza specificazione del settore di competenza.
I subcodici istituiti sono i seguenti:
RU Ufficio recupero crediti
RC Ufficio recupero crediti settore civile
RP Ufficio recupero crediti settore penale
RG Ruolo generale
CR Ufficio corpi di reato
EG Ufficio successioni
SF Sezione fallimentare
E' stato, altresì, sostituito il codice ente del Tribunale 9B0, con il codice 9BX, al fine di evitare la disfunzione verificatasi con l'erroneo uso della lettera "O" anziché del numero zero. Il codice 9B0 rimarrà vigente limitatamente al tempo necessario per il completo adeguamento degli uffici.
Il codice della soppressa Pretura circondariale, 9A9, è stato annullato.
Relativamente al settore del recupero crediti, si sottolinea che con la medesima risoluzione dell'Agenzia delle Entrate sono stati istituiti tre nuovi codici tributo:
- il "738T", da utilizzarsi per il recupero delle spese processuali in luogo del precedente codice tributo 773T
- il "772T", da utilizzarsi per il recupero di pene pecuniarie (multe ed ammende) e sanzioni amministrative pecuniarie in luogo del precedente codice tributo 741T
- il "927T", da utilizzarsi per il recupero di interessi relativi alle entrate non tributarie in luogo del precedente codice tributo 887T.
Si ritiene utile riportare di seguito l'elencazione completa dei codici tributo da utilizzarsi per la riscossione curata dagli Uffici Recupero Crediti

Codici relativi alla riscossione curata dagli Uffici Recupero Crediti
Codici entrata di natura non tributaria

Codice tributo F23

Descrizione

Codice Tributo Esattoriale

738T

Recupero spese processuali

1E10

772T

Recupero multe ed ammende

1E08

774T

Proventi derivanti da multe ed ammende per violazioni alle disposizioni della legge doganale. Art 113 L 907/42

In corso di attribuzione

775T

Proventi derivanti da multe ed ammende per definizioni di procedimenti penali in materia di dogane ed imposte sulla produzione e sui consumi. DPR 43/73 e D.lgs 504//95

In corso di attribuzione

1AET

Cassa depositi e prestiti.
Cassa ammende

1E02

CxxT

Foglio Annunci legali

1E26

9B4T

Ufficiali giudiziari, aiutanti e coadiutori

1E25

961T

Cassa Previdenza Avvocati e Procuratori

1E23

927T

Interessi sui crediti delle amministrazioni dello Stato

1E20

897T

Entrate eventuali del Ministero del Tesoro

1E41

 

Codici entrata di natura tributaria

Codice tributo F23

Descrizione

Codice Tributo Esattoriale

750T

Contributo Unificato

1E03

109T

Imposta di registro

1E01

456T

Imposta di bollo

1E05

649T

Imposta ipotecaria

1E06

737T

Imposta catastale

1E48

778T

Tassa ipotecaria

1E11

763T

Tassa 10% su percentuale spettante agli ufficiali giudiziari

1E09

943T

Diritti di cancelleria e segreteria giudiziaria

1E21

731T

Interessi su tasse ed II II sugli affari

1E07

964T

Tributi speciali

1E24


Come noto, il codice 9B4T (Ufficiali giudiziari, aiutanti e coadiutori) deve essere abbinato ad un codice territoriale. Quest'ultimo, nelle ipotesi in cui gli importi prenotati a debito per le notifiche devono essere recuperati in misura intera, come avviene nel settore civile, deve essere quello corrispondente alla sede degli ufficiali giudiziari che hanno operato la notifica (es. Roma H501).
In materia penale, ove viene recuperato un importo forfettario unitario, come disciplinato dal D.M. 347/89, ora sostituito dal D.M. 285/2002, la quota di diritti spettante agli ufficiali giudiziari (pari al 50% degli importi indicati nella prima colonna della tabella allegata al D.M. 285/2002), che si riscuote con il codice 9B4T, dovrà riportare il codice territoriale corrispondente all'ufficio giudiziario che cura il recupero del credito. La restante quota degli importi indicati nella tabella allega al D.M. 285/2002, dovrà essere riscossa con il codice tributo 738T.
In materia civile, le spese forfettarie per le notifiche a richiesta d'ufficio, (art. 30 T.U) dovranno riscuotersi con il codice tributo 738T.
Per ciò che concerne i versamenti spontanei non vi sono variazioni, pertanto:
a. per le somme pagate a titolo di oblazione (artt. 162 e 162 bis c.p.), quanto alla pena pecuniaria, si dovrà continuare ad utilizzare il codice tributo 741T, mentre per le spese processuali si dovrà continuare ad utilizzare il codice tributo 773T;
b. per il versamento del contributo unificato di iscrizione a ruolo, effettuato ai sensi degli artt. 9 e ss. del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, si dovrà continuare ad utilizzare il codice tributo 941T.
Infine, relativamente alla fase della riscossione mediante iscrizione a ruolo, si sottolinea che la procedura di ricognizione dei relativi codici tributo è ancora in corso. Per tale motivo, si invitano gli uffici del recupero crediti a segnalare a questa Direzione Generale la necessità di eventuali codici esattoriali ulteriori, rispetto a quelli attualmente utilizzati.
Si rende noto, tuttavia, che, allo stato, non si è proceduto ad alcuna soppressione di codici esattoriali; quest'ultima, eventualmente, sarà effettuata e resa nota non appena sarà completata la revisione dell'intera fase della riscossione mediante ruolo.
Le SS.VV. sono pregate di diffondere la presente nota a tutti gli uffici del distretto.
Roma, 9 settembre 2005
IL DIRETTORE GENERALE
Francesco Mele

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